Attività |
L'inquinamento acustico è causato da un'eccessiva esposizione a suoni e rumori di elevata intensità. Questo può avvenire in città e in ambienti naturali. La legge n. 447/1995 art. 2 fornisce la definizione di inquinamento acustico: “l'introduzione di rumore nell'ambiente abitativo o nell'ambiente esterno tale da provocare fastidio o disturbo al riposo e alle attività umane, pericolo per la salute umana, deterioramento degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti, dell'ambiente abitativo o dell'ambiente esterno o tale da interferire con le normali funzioni degli ambienti stessi”. La misura del rumore viene eseguita con strumenti atti a misurare il suono (fonometri); questi rilevano l'intensità del suono come pressione sonora, trasformandola poi in un segnale elettrico (in dB(A)) che esprime il reale livello percepito all'orecchio umano, sulla base del quale è possibile valutare il grado di disturbo o l'eventuale danno. Il DM 16 marzo 1998 "Tecniche di rilevamento e di misurazione dell'inquinamento acustico" prevede che l'attività di misura sia eseguita da un "tecnico competente". Il tecnico competente in acustica ambientale è un professionista autorizzato per legge ad effettuare misure fonometriche e a eseguire studi tecnici sull’inquinamento ambientale dovuto al rumore. La figura professionale è chiamata ad occuparsi di diverse situazioni quali:
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Normativa
Tecnico Competente:
DPCM 31 Marzo
1998
Criteri generali per l'esercizio dell'attività del tecnico competente in acustica. L. n. 447/1995 Legge quadro sull'inquinamento acustico. D Lgs.n. 42/2017 Disposizioni in materia di armonizzazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acusticoDGR n. 172 del 5/03/2007 Procedure regionali Marche per il riconoscimento professionale. DGR n. 1408 del 23/11/2004 Integrazione procedure regionali.
Strumentazione:
- Fonometro Larson Davis 824 - Preamplificatore PRM902 - Microfono LD 2541 - Calibratore LD CAL200 |